Finalmente abbiamo raggiunto il papà dopo più di un mese di separazione. A me il mese è volato, anzi per finire di sistemare tutto per bene avrei ancora avuto bisogno di altro tempo.

Il viaggio via Mosca non è stato semplicissimo ma neppure impossibile. Brava Aeroflot che regala ai bimbi kit-gioco una volta a bordo, brava 2 volte visto che a Verona, al check-in l’operatrice mi ha fatto imbarcare il bagaglio a mano di SEB, in cui c’erano tutti i suoi giochi e libretti, perché contenente lo skate, ricevuto 2 giorni prima, passibile dell’accusa di arma impropria e come tale sequestrabile ai controlli. Panico: imbarchiamo tutto!
A Dubai velocissimo il controllo passaporti. All’arrivo, SEB da lontano non ha visto il papà perché era vestito con la kandura, l’abito emiratino. Uscendo sensazione di phon sparato in faccia e via in taxi.